ICT e marketing: tutto da rifare? | Marketing Reloaded

ICT e marketing: tutto da rifare?

andrea 20 ottobre 2009 Multicanalità

Si lo so benissimo cosa pensate, ovvero che torno a scrivere sul blog dopo mesi solo quando c’è un nostro evento nell’ottica di self promotion.
Un po’ avete ragione…ma in realtà la vera motivazione per cui mi sono ricordato di avere il blog e che non lo sto usando a dovere sono le numerose email sul tema in oggetto che sto ricevendo da parte di molti che non riusciranno ad essere presenti a Smau giovedì (qui per iscriversi gratuitamente: il sito non è il massimo di usabilità ma ce la si può fare) o che comunque vogliono condividere con me le loro riflessioni sul tema.
Quindi come ormai vi ho sempre abituato in occasione di eventi, vi chiedo di dire la vostra sul fatto che tra ICT e marketing sia tutto o meno da rifare.
Tra le email ricevute i messaggi sono un po’ di rassegnazione, di stasi, di mancanza di volontà di innovare e di auspicio che ci sia tutto da rifare a partire dalle vere motivazioni che dovrebbero indurre le azienda ad innovare.
Quindi, in particolare, secondo voi, in base alla vostra esperienza, cosa è da tenere e cosa è da rifare completamente?
Come è il rapporto tra Direzione ICT e Direzione Marketing? Chi delle 2 spinge all’innovazione e chi mette i freni?
Quanto la crisi ha rappresentato un vincolo e quanto un’opportunità agli investimenti in tecnologie per il marketing?
Ad alcune di queste domande cercheremo di rispondere dopodomani, ma come sempre la discussione continua.

Andrea Boaretto

Tags:

3 commenti

  1. ERMES scrive:

    Potrei avere del materiale sulla customer retention indispensabile per la mia tesi che sto sviluppando per laurearmi alla specialistica all’Università degli studi dell’Insubria?
    Titolo della tesi è “I social network e la struttura organizzativa:caso aziendale?” adesso sto sviluppando la parte teorica che deve essere inattaccabile. Attendo una Sua risposta e ritengo che ict e marketing con social network sia una forma molto innovativa bisogna crederci

  2. Fabio Lotteri scrive:

    ICT e Marketing & Sales: tutto da rifare?”: grande argomento!!!
    Si possono trovare molti spunti di riflessione. Non conosco i risultati della ricerca che avete presentato (con grande rammarico non ho potuto essere presente) che potrebbero contraddire i miei pensieri, le mie percezioni ma questo e’ il bello delle analisi (e’ il motivo per il quale si fanno)!!! Come opinione personale, forse questo e’ veramente ancora un sogno. E’ un traguardo che solo alcune aziende, per cosi dire, illuminate o capaci, in questo periodo, di non focalizzarsi (o non focalizzarsi solo) su strategie “standard” di breve periodo e di grande impatto sugli azionisti (seguendo quello che e’ un approccio monetarista che forse dovrebbe essere ormai messo un po’ in discussione anche dal top management, visti i risultati della crisi internazionale scaturiti dal perseguirlo in modo quasi cieco e dogmatico), hanno raggiunto, stanno raggiungendo o stanno perseguendo.
    In questo momento vedo questo obiettivo piu’ facilmente realizzabile o/e implementabile in aziende di media dimensione dove esiste una forte propensione all’innovazione di processo ed una attenzione alla “qualita’ di quello che viene generato/prodotto sia per l’interno, sia per l’esterno” (tutto questo in termini di soluzione come combinazione di tecnologia/processo/segmentodimercato/bisognopercepito).
    Nelle grandi/grandissime imprese o multinazionali vedo una minore “digeribilita’ ” del concetto. Anche dove ne esiste la comprensione, potrebbe non esistere la volonta’ o la possibilita’ di perseguirlo per varie ragioni. Le strategie di riorganizzazione delle strutture dei costi e di acquisizione di quote di mercato attraverso strategie di merger and acquisition unite al criterio della massimizzazione del valore della azione nel breve periodo portano ad un inevitabile abbassamento del livello della qualita’ del servizio o della soluzione offerta. Questo puo’ avvenire all’interno o all’esterno o in entrambi gli ambiti ma sempre con un impatto significativo sulla relazione ICT e Marketing&Sales.

  3. dino scrive:

    Premetto che dopo una trentennale esperienza nell’ICT dei poveri ( i consulenti ) la mia opinione sull’ICT non è esattamente entusiasmante: credo che l’ICT ha fatto un lungo percorso per arrivare finalmente all’obiettivo di rendere chiunque operi in questo campo perfettamente sostituibile con zero problemi e livellando qualsiasi cosa fosse diversa, cosa che no sembra proprio conforme ai moderni dettami del knowledge managment. Credo che nel marketing sia richiesta una diversa concezione del lavoro legata a maggiore creatività ed apertura mentale e quindi mentre vedo l’ICT come lo strumento principe per realizzare le attività di marketing temo che la omogeneizzazione delle due aree possa portare a un cattivo risultato

Scrivi un commento


Powered by Connexia