La convergenza è anche sul Mobile

elena 14 settembre 2010 Comunicazione integrata, Mobile Marketing

[articolo per la newsletter Nielsen Media Monthly Report, settembre 2010]

Tra i molteplici fenomeni che stanno interessando il panorama della comunicazione dei nostri giorni, la convergenza si rivela forse il maggiormente trasversale e pervasivo. Se è chiaro, però, come il WWW sia la rete che permette alla convergenza di realizzarsi, non vi è un unico media che altrettanto chiaramente appaia coinvolto in questo processo. Il personal computer è certamente uno dei mezzi più interessati, ma è il Mobile che mostra i trend più vivaci.
Un articolo apparso su eMarketer sottolinea, infatti, la crescente importanza del ruolo del Mobile nella fruizione di contenuti e le profonde interconnessioni con social marketing e LBS (Location Based Services).
Tali tendenze convincono in modo sempre più solido anche il management, come confermato da una ricerca condotta negli U.S.A. nel giugno 2010 da PRWeek e MS&L Group. L’indagine, concentrata sugli investimenti in social media marketing, mirava ad evidenziare quali tra questi fossero ritenuti i maggiormente rilevanti in termini di impatto futuro. Al primo posto, con il 17%, si è attestato il maggiore uso dei social media sui device mobili e al quarto posto, con il 12%, l’aumento dell’utilizzo dei social network di tipo location based sui dispositivi mobili.
Lo stretto legame tra Mobile e social network è testimoniato dallo stesso Twitter, che il 2 settembre ha pubblicato alcuni dati estremamente interessanti sul proprio blog. Il numero di utenti mobile è cresciuto in circa 4 mesi del 62% e ben il 16% dei nuovi utenti comincia a “twittare” per la prima volta proprio da cellulare.
Le maggiori opportunità in termini di marketing sembrano però offerte dai LBS, fenomeno in costante ascesa. L’esempio più noto è sicuramente Foursquare , che ha dato il via ad una vera e propria moda; è tuttavia prontamente arrivata la risposta da parte del colosso di Facebook, che il 19 agosto 2010 ha lanciato Places. La nuova funzionalità, disponibile sull’applicativo per cellulare, permette di segnalare la propria presenza in determinati luoghi, verificare l’eventuale presenza di amici e conoscere curiosità sul posto in cui ci si trova. Per il momento il servizio non include annunci pubblicitari, ma presto verranno introdotti ed è facile comprendere le enormi potenzialità offerte dal bacino di utenza di Facebook.
Come sempre, l’ottimismo scatenato da questi dati va ridimensionato considerando che tali strumenti sono appannaggio di una nicchia ancora ristretta di marketer-pionieri che li utilizzano, ed una ancora più ristretta che li utilizza in modo sistematico e ragionato. È altrettanto vero, d’altro canto, che si tratta nella maggior parte dei casi di soggetti influenti sulla rete e di opinion leader, che hanno approcciato i nuovi strumenti come Foursquare collegandoli ai propri account già esistenti su altri social network. In questo modo sono stati in grado di replicare il seguito di cui godevano già e di innescare in breve tempo fenomeni virali. Certamente nel consolidamento del mercato a livello globale giocheranno inoltre un ruolo fondamentale i Paesi emergenti e il loro consistente contributo in termini di base utenti (come ad esempio la Cina, ormai prossima al miliardo).

Andrea Boaretto

Elena Bilisco

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