Come promesso, ecco a voi alcune anticipazioni dei risultati dell'Osservatorio Multicanalità che verranno presentati ufficialmente il 4 Febbraio 2010 (qui per iscriversi).
Consiglio vivamente a chi ancora ha forti pregiudizi e facilmente si impressiona o rischia la salute di fronte a forti emozioni, di stare a casa o di portarsi con sè le medicine, noi saremo dotati di un presidio medico per ogni evenienza (se potessi e non fossi legato ad alcuni protocolli, avrei fatto un'azione di guerrilla durante l'evento con infermiere sexy...).
Scherzi a parte sullo speciale dell'Adnkronos (nostro media partner) sono già presenti alcune anticipazioni.
In particolare la mia (qui) in cui anche con un video spiego il perchè del claim "Orgoglio o Pregiudizio" e l'approccio di alcune imprese che confondono multicanalità con Google e l'intervista a Giuliano di oggi (qui) in cui oltre a toccare il tema della co-creazione si focalizza su uno dei pregiudizi tipici che ancora rimangono nell'immaginario collettivo e tipiche di logiche di marketing che ai più fanno ridere ma sono il pane quotidiano sia di chi fa advertising (aziende) sia di chi lo propone.
Nei giorni scorsi parlando con un'importante concessionaria di pubblicità mi è stato chiesto "Tu parli tanto di multicanalità, ma perchè se sommo le audience di carta+web+mobile della testata che io gestisco, nel 2009 le audience sono aumentate ma la mia raccolta no?"
L'equazione audience elevata = maggiore pubblicità forse è proprio in contrapposizione al concetto di moderno di multicanalità che non significa bombardamento continuo e pressione dell'audience ma co-creazione di esperienza di marca in una relazione win win tra consumatori, comunità e azienda.
Alle prossime anticipazioni, magari sul Mobile Marketing.
Andrea Boaretto
p.s. messaggio puramente autoreferenziale: siamo molto soddisfatti e anche un po' stupiti dell'essere presenti con i nostri 2 blog tra i primi 20 blog di marketing della classifica di Wikio, considerando la latitanza con cui gestiamo questo blog e Open Marketing
Questi giorni sono molto densi e carichi di stimoli che ci stanno ulteriormente "ricaricando" alla luce di quanto emerge dalle interviste che stiamo conducendo con le imprese nell'ambito delle nostre ben note ricerche nonchè dagli eventi a cui parteciperemo a cui siete invitati nonchè da quanto emerge circa l'evoluzione del consumatore multicanale.
Si inizia lunedì 23/11 all'AdicoForum, qui il programma, ove la mattina sarà di scena Open Marketing insieme all'amico Giovanni Pola e Nicola Zago di Lago, una delle imprese italiane più attive sulle tematiche di multicanalità (classificata tra gli Yes we can! della matrice dell'anno scorso dell'Osservatorio Multicanalità; al pomeriggio verrà consegnato il Premio Adico (si fa ancora in tempo a votare qui), e presenterò una ricerca sull'approccio delle PMI e delle grandi imprese alla customer centricity.
Si prosegue il 24/11 mattina con un workshop su "Target e Metriche del Mobile Marketing". Il workshop è a porte chiuse, solo su invito, c'è ancora qualche posto per aziende investitrici in advertising che ancora hanno dubbi sul mezzo (nel caso qualcuno voglia partecipare contattare laura.cavallaro[at]polimi.it): posso solo anticiparvi che parleremo di mosche sul c..o dell'elefante e di anamorfosi.
Si proseguirà poi nel 2010 a fine gennaio con l'evento pubblico dell'Osservatorio Mobile Marketing ed il 4 febbraio con l'evento pubblico dell'Osservatorio Multicanalità ed il 10 Febbraio nell'ambito del Forum della Comunicazione Digitale
Riusciranno i nostri eroi nell'impresa?
W i superpoteri (non solo al cliente)!
Andrea Boaretto
Sul blog di Open Marketing abbiamo avviato questa discussione a valle di contaminazione di vari eventi e guru e di riflessioni di queste ultime settimane e mesi.
Colgo l'occasione per segnalarvi che martedì 10 verranno resi pubblici i dati sull'ecommerce 2009, io so alcune anteprime che mi hanno sorpreso...ma posso solo dirvi che il titolo "segnali positivi nonostante la crisi" parla già da solo.
Andrea Boaretto
Come ormai vi abbiamo abituato il post di augurio di buone vacanze annuncia sempre in maniera più o meno esplicita qualche novità.
Questa volta saremo molto criptici, vi annunciamo solo che qualcosa qui (= su questo sito / blog) cambierà e che l'autunno sarà molto caldo e denso di appuntamenti, alcuni ormai arcinoti come l'Osservatorio Mobile Marketing, l'Osservatorio Multicanalità, SMAU, alcune novità (Forum Banca, Premio Adico) e altri in corso di definizione.
I veri auguri di buone vacanze quest'anno li abbiamo fatti fare ad Open Marketing, li trovate qui (anche in formato multimediale) sul suo blog.
Buone vacanze
Andrea, Fabrizio, Giuliano
In barba allo sciopero dei blogger di oggi (anche perchè definirmi blogger sarebbe offensivo per la categoria) vi segnalo che nei giorni scorsi abbiamo aperto il blog del nuovo libro "Open Marketing" (domani è in libreria).
I fan più affezionati hanno già avuto l'anteprima nei giorni scorsi, per coerenza con quanto si dice nel libro...
Come è chiaramente indicato, tale blog vuole essere il blog del libro e non il blog degli autori e del gruppo che si è creato attorno a Marketing Reloaded: abbiamo cercato di essere un pochino multimediali rispetto a quanto vi abbiamo abituati e un po' più social media oriented. Il blog è stato fatto in casa (dopo aver insegnato ad alcuni come fare un blog dovevo un po' sporcarmi le mani...ed evitare le solite barzellette sugli universitari "chi sa fa, chi non sa insegna" e varianti più volgari che vi risparmio...) e vorrà essere un "perpetual beta" con aggiornamenti e cambiamenti anche nella struttura.
Andrea Boaretto
Durante l'evento dello scorso 17 giugno "La pubblicità è servita", abbiamo parlato di alcune criticità e di possibili evoluzioni della filiera dell'advertising, traendo spunto dal questionario a cui hanno risposto 602 partecipanti all'evento e di cui nel post precedente vi avevo dato alcune anticipazioni. Trovate i grafici nella presentazione fatta da Giuliano (accessibile qui) da pag 16 a pag 20.
Nella presentazione ci sono 2 dati non commentati all'evento (il 22% ed il 46% indicati nelle coccarde a pag 19) e a fronte di alcune richieste pervenuteci via email, provo qui a tirare le somme complessive e ad inserire questi dati.
Allora, emerge uno scenario fortemente complesso, fluido ed in divenire della filiera dell'advertising in cui mentre per le aziende investrici è abbastanza chiaro il ruolo di ciascun attore, qualche frizione e mancanza di confini ben stabiliti tra attività e competenze di ciascuno è percepito tra gli attori stessi (per chi non si ricoda questo tema l'avevamo già trattato a dicembre nel post "Ofelè fa el to mestè"). Inoltre vige il gioco dello "scarica barile" (così come con un termine aulico e fortemente accademico lo abbiamo definito nel capitolo 2 di Open Marketing) per cui ogni attore tende a vedere limiti negli altri come barriere all'implementazione di una compiuta strategia multicanale: mentre il 57% degli attori di filiera lamenta un'inerzia al cambiamento da parte delle aziende investitrici, l'elemento più interessante è che i limiti della filiera circa i centri media e le agenzie sono percepiti con percentuali più elevate dalla filiera stessa che dalle aziende investitrici.
Infine solo il 22% dei centri media percepisce un suo limite (rispetto al 54% della media totale) e la cosa più interessante è che il 46% delle agenzie creative percepisce il suo limite di ragionare spesso in ottica media specific, dato in linea con la media totale. (ecco svelato l'arcano di quei due numeri...)
Il tema è sicuramente interessante e continueremo a monitorarlo nei nostri progetti: la mia personale opinione è che emergerà sempre più un modello dinamico di alleanza fluide tra gli attori (ai tempi della tesi secoli fa...avevamo chiamato, con Stefano e Alessia, tali modelli "collaborative market") in cui si differenzierà chi sarà capace di volta in volta di fare il capocordata avendo non solo la compenteza strategica di visione e di approccio ma anche di delivery operativo.
Voi cosa ne pensate?
Andrea Boaretto
Note di servizio post evento
Gli atti dell'evento sono i seguenti:
1. presentazione di Giuliano Noci:
2. liveblogging ufficiale dell'evento a cura di Max Carraro
3. video on demand, previa registrazione, fino al 31/07/09. Nel video sono presenti interventi di Giuliano Noci, Mario Abis, Massimiliano Magrini e Gianluca Spina.
4. alcune foto dell'evento: sono disponibili solo su Facebook, l'album ufficiale, altre foto ufficiali e l'album "il lato B dell'evento" (il titolo parla da solo...)
5. clipvideo dell'evento http://www.youtube.com/watch?v=5kFs37EzYjM
Il mio grazie va come sempre a tutte le persone che mi hanno aiutato in questa avventura: Simona, Lucio, Nicola, Francesca, Isabella, Sergio, Alberto, Sara, Elisabetta, Giada, Alessia, Cristina, Daniel, Alessio, Antonio, Mauro, Michele, Delia, Marco, Angela, Erica
Ci siamo quasi!
il Grande Vecchio sta atterrando a Malpensa e io vi fornisco alcune piccole anteprime di domani.
Innanzi tutto il primo insight del mini questionario a cui oltre 600 (602 per la precisione) iscritti all'evento hanno partecipato nei giorni scorsi circa "Cosa frulla nel mondo dell'advertising?".
Alla domanda"Il mercato dell’advertising in Italia nel primo trimestre del 2009 è in diminuzione del 18,2% rispetto all’omologo trimestre 2008 (fonte: Nielsen Media); quali sono, secondo Lei, le previsioni finali per il 2009?", ecco le risposte:
- Per il 42%, diminuirà complessivamente di oltre il 20% rispetto al 2008
- Per il 41%, diminuirà di circa il 10% rispetto al 2008
- Per l’8%, rimarrà costante sugli stessi valori del 2008
- Per il 5%, aumenterà
- Il 4% dei rispondenti indica ‘Non saprei’.
Come si vede sembra emergere uno scenario pessimistico da parte di tutti sia aziende investrici sia operatori della filiera dei servizi di marketing e comunicazione.
Inoltre, per chi non l'avesse ancora visto, a questo indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=5kFs37EzYjM puà trovare il video di anteprima dell'evento, in cui oltre al Grande Vecchio si manifesta il nuovo nato dalle nostre parti...mostrando lato A e lato B.
Come ulteriori anteprime vi annuncio che chi seguirà l'evento in presenza avrà una sorpresa e potrà toccare con mano un po' di digital signage e rifrescarsi con un po' di bibite. Chi seguirà l'evento in streaming, qui la pagina di accesso con tutte le istruzioni e a cui occorre iscriversi, potrà seguire il tutto comodamente dal suo pc, come vedete il bisogno di multicanalità in qualche modo proviamo a soddisfarlo valorizzando le peculiarità di ciascun canale.
Alcune note per chi verrà in presenza:
1. arrivate puntuali alle 8,30, è previsto molto affollamento, qui le indicazioni per raggiungere il Campus Bovisa;
2. come l'anno scorso, per ragioni legate all'immagine di Kotler, non è possibile fotografare o riprendere (faremo noi comununque un minimo di reportage): lo so che non è molto 2.0 ma non posso fare diversamente, si potrà fotografare e riprendere dall'intervento di Giuliano in poi;
3. le iscrizioni ora sono chiuse e non verranno accettate sul posto, chi non si è iscritto porti pazienza e può seguire l'evento in streaming;
4. è previsto il live blogging dell'amico Max, per chi non avesse visto quello dell'anno scorso, eccolo qui. Se qualcun altro vuole aggiungersi fatemi sapere direttamente a me.
Andrea Boaretto
Domenica si è conluso il contest "Co-crea TU la copertina di Open Mareting" che ha avuto ahinoi solo 4 proposte, che qui trovate.
Di conseguenza abbiamo dovuto generare altre alternative.
Rimando ad un post successivo un'analisi di dettaglio sulla limitata partecipazione.
Ora chiedo a tutti (o meglio a chi vuole, ovvero alla percentuale di co-creatori di Open Marketing, quando leggerete il libro vedrete che insistiamo su questo punto) di esprimere un proprio giudizio sulle 3 nuove alternative di copertine (ovviamente se a qualcuno piaciono anche quelle proposte nel contest, ditelo).
La modalità è molto semplice: basta rispondere a questo post indicando il numero della copertina (o il nome) e se volete anche una motivazione.
C'è tempo fino a domani 26/05 27/05 ore 24...
Ovviamente essendo un meccanismo di voting non c'è il premio...
Andrea Boaretto
Copertina 1: lucchetto

Copertina 2: mano

Copertina 3: porta

Dopo anni che predichiamo il concetto di co-creazione e andiamo alla ricerca di casi di successo, come ben capite e per evitare che i soliti detrattori ci dicano che predichiamo bene e razzoliamo male, abbiamo deciso di mettere in pratica su noi stessi quanto scriviamo e predichiamo.
Scherzi a parte, siamo profondamente convinti che il valore della marca si co-crea con la comunità per cui, insieme all'editore e grazie soprattutto alla capacità innovativa di Luca di Comunitazione e di Anna di AdmCom proviamo sulla nostra pelle cosa vuol dire apertura, relazione e co-produzione di contenuti chiedendo a voi di disegnare la copertina di Open Marketing.
Già vi dico che non ci sono premi monetari in quanto profondamente contrari alla filosofia dell'Open Marketing (si è già ampiamente dimostrato il fallimento di logiche legate al "comprare la fedeltà e la fiducia del cliente") ma un superpotere.
Il brief, le modalità di partecipazione e le data di chiusura (24/05/09 ore 24) le trovate su Chain Change Blog.
Aspettiamo le vostre idee.
Andrea Boaretto, Giuliano Noci, Fabrizio Maria Pini
Se ne parla da più parti (e da 3 anni e più ormai) se e come coinvolgere attivamente il Ceo dell'azienda in attività di corporate blogging, in cui lui in prima persona ci metta la faccia: qualche caso c'è anche in Italia e ormai cominciano ad essere sempre i soliti di cui se ne parla a tutti i convegni (da Ducati all'amico di Berto Salotti, passando per il Gruppo Toscano).
Concordo con Gianluca (in bocca al lupo per la nuova avventura) circa la necessità delle aziende che vogliano approcciare la Rete con una strategia più ampia e vincente nell'ottica di un sistema integrato di relazioni interattive di farlo in prima persona e (non me ne vogliate, parlo soprattutto agli amici) le agenzie devono svolgere un ruolo di advisor e mai sostituirsi.
Fin qui tanta bella teoria (un po' di accademia mi scorre sempre nel sangue) ma proviamo a mettere il tutto in pratica; pongo qualche domanda:
1. avete presente il Ceo medio di un'azienda sia media sia grande e che non operi in contesti tecnologici o fortemente dinamici(cioè che non sia Cisco, Sun, Microsoft o Google per intenderci...)? Provate a descriverlo: indipendentemente dall'età, è spesso occupato a far quadrare i conti e ha un ansia spasmodica di controllo; quando comunica pesa ogni parola e si consulta con l'addetto stampa per tradurre alcuni concetti in un linguaggio comprensibile dai giornalisti (che si sa, capiscono quello che vogliono e scrivono quello che vogliono);
2. come può andare su Facebook o simili, crearsi un profilo e perdere tempo a rispondere ai messaggi in bacheca di amici e/o fan, quando sta facendo lotte contro i mulini a vento o editti bulgari per limitarne o vietarne l'uso ai propri dipendenti?
3. in quanto tempo pensiate che un Ceo possa rispondere in prima persona a commenti, segnalazioni, ecc.? Mi viene in mente una scena del film "una settimana da Dio", in cui il protagonista nei panni di Dio non riuscendo a far fronte alle milionate di preghiere quotidiane ricevute, fa un bel rispondi a tutti "si" e poi succedono casini mondiali ingestibili...
4. perchè un Ceo dovrebbe rispondere in prima persona a clienti o presunti tali sui social media quando spesso ignora bellamente le email di un suo dipendente e collaboratore o manco lo riceve?
5. e se nessuno commenta o il numero di fan su Facebook non crescono perchè c'è poco valore da comunicare o non si scatenamo dinamiche virali, quale direttore marketing si assume tale responsabilità? (magari il Ceo è pure vanitoso)
Forse, come sempre, faccio troppe domande ma i dogmi organizzativi sono ancora una forte barriera all'Open Marketing nella sua totalità (non solo per la parte di social media): occorre un ripensamento complessivo del modello di business e di relazione con il network di valore nella sua totalità, altrimenti meglio stare lontani da questi aggeggi approcciati in ottica tattica e di strategie emulative, possono solo che fare male (io ora rischio e creo la pagina fan di Open Marketing su Facebook).
Andrea Boaretto
Benvenuti nel blog di Marketing Reloaded, blog multiautore curato da Andrea Boaretto, Giuliano Noci, Fabrizio Maria Pini
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