Blog di Marketing Reloaded

28.06.09

Permalink 13:01:11, by andrea, 497 words, 215 views   Italian (IT)
Categories: News, comunicazione integrata, advertising, eventi, multicanalità, philip kotler, open marketing

Cosa frulla nella filiera dell`advertising?

Durante l'evento dello scorso 17 giugno "La pubblicità è servita", abbiamo parlato di alcune criticità e di possibili evoluzioni della filiera dell'advertising, traendo spunto dal questionario a cui hanno risposto 602 partecipanti all'evento e di cui nel post precedente vi avevo dato alcune anticipazioni. Trovate i grafici nella presentazione fatta da Giuliano (accessibile qui) da pag 16 a pag 20.
Nella presentazione ci sono 2 dati non commentati all'evento (il 22% ed il 46% indicati nelle coccarde a pag 19) e a fronte di alcune richieste pervenuteci via email, provo qui a tirare le somme complessive e ad inserire questi dati.
Allora, emerge uno scenario fortemente complesso, fluido ed in divenire della filiera dell'advertising in cui mentre per le aziende investrici è abbastanza chiaro il ruolo di ciascun attore, qualche frizione e mancanza di confini ben stabiliti tra attività e competenze di ciascuno è percepito tra gli attori stessi (per chi non si ricoda questo tema l'avevamo già trattato a dicembre nel post "Ofelè fa el to mestè"). Inoltre vige il gioco dello "scarica barile" (così come con un termine aulico e fortemente accademico lo abbiamo definito nel capitolo 2 di Open Marketing) per cui ogni attore tende a vedere limiti negli altri come barriere all'implementazione di una compiuta strategia multicanale: mentre il 57% degli attori di filiera lamenta un'inerzia al cambiamento da parte delle aziende investitrici, l'elemento più interessante è che i limiti della filiera circa i centri media e le agenzie sono percepiti con percentuali più elevate dalla filiera stessa che dalle aziende investitrici.
Infine solo il 22% dei centri media percepisce un suo limite (rispetto al 54% della media totale) e la cosa più interessante è che il 46% delle agenzie creative percepisce il suo limite di ragionare spesso in ottica media specific, dato in linea con la media totale. (ecco svelato l'arcano di quei due numeri...)
Il tema è sicuramente interessante e continueremo a monitorarlo nei nostri progetti: la mia personale opinione è che emergerà sempre più un modello dinamico di alleanza fluide tra gli attori (ai tempi della tesi secoli fa...avevamo chiamato, con Stefano e Alessia, tali modelli "collaborative market") in cui si differenzierà chi sarà capace di volta in volta di fare il capocordata avendo non solo la compenteza strategica di visione e di approccio ma anche di delivery operativo.
Voi cosa ne pensate?

Andrea Boaretto

Note di servizio post evento

Gli atti dell'evento sono i seguenti:

1. presentazione di Giuliano Noci:
2. liveblogging ufficiale dell'evento a cura di Max Carraro
3. video on demand, previa registrazione, fino al 31/07/09. Nel video sono presenti interventi di Giuliano Noci, Mario Abis, Massimiliano Magrini e Gianluca Spina.
4. alcune foto dell'evento: sono disponibili solo su Facebook, l'album ufficiale, altre foto ufficiali e l'album "il lato B dell'evento" (il titolo parla da solo...)
5. clipvideo dell'evento http://www.youtube.com/watch?v=5kFs37EzYjM

Il mio grazie va come sempre a tutte le persone che mi hanno aiutato in questa avventura: Simona, Lucio, Nicola, Francesca, Isabella, Sergio, Alberto, Sara, Elisabetta, Giada, Alessia, Cristina, Daniel, Alessio, Antonio, Mauro, Michele, Delia, Marco, Angela, Erica

16.06.09

Permalink 11:46:45, by andrea, 384 words, 415 views   Italian (IT)
Categories: News, Marketing Reloaded, advertising, eventi, philip kotler, open marketing

Anteprima evento `La pubblicita` e` servita`, con Philip Kotler

Ci siamo quasi!
il Grande Vecchio sta atterrando a Malpensa e io vi fornisco alcune piccole anteprime di domani.
Innanzi tutto il primo insight del mini questionario a cui oltre 600 (602 per la precisione) iscritti all'evento hanno partecipato nei giorni scorsi circa "Cosa frulla nel mondo dell'advertising?".
Alla domanda"Il mercato dell’advertising in Italia nel primo trimestre del 2009 è in diminuzione del 18,2% rispetto all’omologo trimestre 2008 (fonte: Nielsen Media); quali sono, secondo Lei, le previsioni finali per il 2009?", ecco le risposte:

- Per il 42%, diminuirà complessivamente di oltre il 20% rispetto al 2008
- Per il 41%, diminuirà di circa il 10% rispetto al 2008

- Per l’8%, rimarrà costante sugli stessi valori del 2008
- Per il 5%, aumenterà
- Il 4% dei rispondenti indica ‘Non saprei’.

Come si vede sembra emergere uno scenario pessimistico da parte di tutti sia aziende investrici sia operatori della filiera dei servizi di marketing e comunicazione.

Inoltre, per chi non l'avesse ancora visto, a questo indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=5kFs37EzYjM puà trovare il video di anteprima dell'evento, in cui oltre al Grande Vecchio si manifesta il nuovo nato dalle nostre parti...mostrando lato A e lato B.

Come ulteriori anteprime vi annuncio che chi seguirà l'evento in presenza avrà una sorpresa e potrà toccare con mano un po' di digital signage e rifrescarsi con un po' di bibite. Chi seguirà l'evento in streaming, qui la pagina di accesso con tutte le istruzioni e a cui occorre iscriversi, potrà seguire il tutto comodamente dal suo pc, come vedete il bisogno di multicanalità in qualche modo proviamo a soddisfarlo valorizzando le peculiarità di ciascun canale.
Alcune note per chi verrà in presenza:
1. arrivate puntuali alle 8,30, è previsto molto affollamento, qui le indicazioni per raggiungere il Campus Bovisa;
2. come l'anno scorso, per ragioni legate all'immagine di Kotler, non è possibile fotografare o riprendere (faremo noi comununque un minimo di reportage): lo so che non è molto 2.0 ma non posso fare diversamente, si potrà fotografare e riprendere dall'intervento di Giuliano in poi;
3. le iscrizioni ora sono chiuse e non verranno accettate sul posto, chi non si è iscritto porti pazienza e può seguire l'evento in streaming;
4. è previsto il live blogging dell'amico Max, per chi non avesse visto quello dell'anno scorso, eccolo qui. Se qualcun altro vuole aggiungersi fatemi sapere direttamente a me.

Andrea Boaretto

26.05.09

Permalink 15:45:37, by andrea, 136 words, 250 views   Italian (IT)
Categories: News, brand, multicanalità, open marketing

Scegli TU la copertina di Open Marketing

Domenica si è conluso il contest "Co-crea TU la copertina di Open Mareting" che ha avuto ahinoi solo 4 proposte, che qui trovate.
Di conseguenza abbiamo dovuto generare altre alternative.
Rimando ad un post successivo un'analisi di dettaglio sulla limitata partecipazione.
Ora chiedo a tutti (o meglio a chi vuole, ovvero alla percentuale di co-creatori di Open Marketing, quando leggerete il libro vedrete che insistiamo su questo punto) di esprimere un proprio giudizio sulle 3 nuove alternative di copertine (ovviamente se a qualcuno piaciono anche quelle proposte nel contest, ditelo).
La modalità è molto semplice: basta rispondere a questo post indicando il numero della copertina (o il nome) e se volete anche una motivazione.
C'è tempo fino a domani 26/05 27/05 ore 24...
Ovviamente essendo un meccanismo di voting non c'è il premio...

Andrea Boaretto

Copertina 1: lucchetto
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Copertina 2: mano
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Copertina 3: porta
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12.05.09

Permalink 16:10:31, by andrea, 173 words, 249 views   Italian (IT)
Categories: social network, multicanalità, community, open marketing

Co-crea TU la copertina di Open Marketing

logo Y.O.C.

Dopo anni che predichiamo il concetto di co-creazione e andiamo alla ricerca di casi di successo, come ben capite e per evitare che i soliti detrattori ci dicano che predichiamo bene e razzoliamo male, abbiamo deciso di mettere in pratica su noi stessi quanto scriviamo e predichiamo.
Scherzi a parte, siamo profondamente convinti che il valore della marca si co-crea con la comunità per cui, insieme all'editore e grazie soprattutto alla capacità innovativa di Luca di Comunitazione e di Anna di AdmCom proviamo sulla nostra pelle cosa vuol dire apertura, relazione e co-produzione di contenuti chiedendo a voi di disegnare la copertina di Open Marketing.
Già vi dico che non ci sono premi monetari in quanto profondamente contrari alla filosofia dell'Open Marketing (si è già ampiamente dimostrato il fallimento di logiche legate al "comprare la fedeltà e la fiducia del cliente") ma un superpotere.
Il brief, le modalità di partecipazione e le data di chiusura (24/05/09 ore 24) le trovate su Chain Change Blog.
Aspettiamo le vostre idee.


Andrea Boaretto, Giuliano Noci, Fabrizio Maria Pini

04.05.09

Permalink 23:14:20, by andrea, 496 words, 170 views   Italian (IT)
Categories: Marketing Reloaded, social network, customer experience, seamless experience, multicanalità, open marketing

L`Open Marketing inizia dal vertice aziendale e sfida i dogmi organizzativi

Se ne parla da più parti (e da 3 anni e più ormai) se e come coinvolgere attivamente il Ceo dell'azienda in attività di corporate blogging, in cui lui in prima persona ci metta la faccia: qualche caso c'è anche in Italia e ormai cominciano ad essere sempre i soliti di cui se ne parla a tutti i convegni (da Ducati all'amico di Berto Salotti, passando per il Gruppo Toscano).
Concordo con Gianluca (in bocca al lupo per la nuova avventura) circa la necessità delle aziende che vogliano approcciare la Rete con una strategia più ampia e vincente nell'ottica di un sistema integrato di relazioni interattive di farlo in prima persona e (non me ne vogliate, parlo soprattutto agli amici) le agenzie devono svolgere un ruolo di advisor e mai sostituirsi.
Fin qui tanta bella teoria (un po' di accademia mi scorre sempre nel sangue) ma proviamo a mettere il tutto in pratica; pongo qualche domanda:
1. avete presente il Ceo medio di un'azienda sia media sia grande e che non operi in contesti tecnologici o fortemente dinamici(cioè che non sia Cisco, Sun, Microsoft o Google per intenderci...)? Provate a descriverlo: indipendentemente dall'età, è spesso occupato a far quadrare i conti e ha un ansia spasmodica di controllo; quando comunica pesa ogni parola e si consulta con l'addetto stampa per tradurre alcuni concetti in un linguaggio comprensibile dai giornalisti (che si sa, capiscono quello che vogliono e scrivono quello che vogliono);
2. come può andare su Facebook o simili, crearsi un profilo e perdere tempo a rispondere ai messaggi in bacheca di amici e/o fan, quando sta facendo lotte contro i mulini a vento o editti bulgari per limitarne o vietarne l'uso ai propri dipendenti?
3. in quanto tempo pensiate che un Ceo possa rispondere in prima persona a commenti, segnalazioni, ecc.? Mi viene in mente una scena del film "una settimana da Dio", in cui il protagonista nei panni di Dio non riuscendo a far fronte alle milionate di preghiere quotidiane ricevute, fa un bel rispondi a tutti "si" e poi succedono casini mondiali ingestibili...
4. perchè un Ceo dovrebbe rispondere in prima persona a clienti o presunti tali sui social media quando spesso ignora bellamente le email di un suo dipendente e collaboratore o manco lo riceve?
5. e se nessuno commenta o il numero di fan su Facebook non crescono perchè c'è poco valore da comunicare o non si scatenamo dinamiche virali, quale direttore marketing si assume tale responsabilità? (magari il Ceo è pure vanitoso)

Forse, come sempre, faccio troppe domande ma i dogmi organizzativi sono ancora una forte barriera all'Open Marketing nella sua totalità (non solo per la parte di social media): occorre un ripensamento complessivo del modello di business e di relazione con il network di valore nella sua totalità, altrimenti meglio stare lontani da questi aggeggi approcciati in ottica tattica e di strategie emulative, possono solo che fare male (io ora rischio e creo la pagina fan di Open Marketing su Facebook).

Andrea Boaretto

24.04.09

Permalink 18:24:20, by andrea, 175 words, 202 views   Italian (IT)
Categories: Marketing Reloaded, engagement, comunicazione integrata, seamless experience, multicanalità, open marketing

La definizione `Open Marketing` di multicanalita`

Abbiamo più volte discusso del fatto che non esiste attualmente una definizione univoca e condivisa del concetto di multicanalità e di marketing multicanale.
L'anno scorso nell'ambito dell'Osservatorio Multicanalità 2008 abbiamo creato una discussione sul tema da cui sono nati diversi spunti nonchè altre discussioni sono sparse per la blogosfera.
Forse è il momento di fare ordine e di dare una nostra definizione di multicanalità come da più parti ci chiedono.
Quello che invece abbiamo fatto è una definizione "aperta" di multicanalità proprio nello spirito dell'Open Marketing: considerando le discussioni ed i contributi sul tema della multicanalità sulla blogosfera italiana nel 2008 abbiamo generato la seguente keyword map che evidenzia come siano molteplici le connotazioni del concetto di multicanalità attorno però a 3 concetti chiave: impresa, canali, consumatore da non prendere assolutamente secondo questo ordine...

Chiedo, quindi, a chi vuole di provare a leggere questa mappa e nell'ottica dell'open marketing di suggerire altri approcci e connotati chiave: sicuramente l'eventuale nuova mappa non andrà nel libro (ormai è tardi tra poco ci siamo...) ma potrà vivere sul blog.

Andrea Boaretto


La definizione Open Marketing di multicanalità

19.04.09

Permalink 11:00:01, by andrea, 404 words, 215 views   Italian (IT)
Categories: Marketing Reloaded, casi, comunicazione integrata, advertising, brand

Le PMI italiane, il Web 0.2 e la Digital Reputation

L’altro giorno parlavo con l’amico e collega Raffaello che da 10 anni a questa parte gira l’Italia cercando di far capire alle PMI l’importanza delle tecnologie e mi confortava sul fatto che qualcosa si muove, viste anche le buone affluenze alle tappe locali di Smau, anche se l’ignoranza è ancora forte ma forse il ricambio generazionale è in corso e soprattutto si assiste sempre meno a scene del tipo “mi installi Internet ma non su questo PC che contiene il programma della contabilità ma su un altro -vecchio come il cucù -”.
Ieri un amico di una software house mi gira questa email di un suo cliente, una PMI, con cui l’hanno scorso ha sudato le proverbiali 7 camicie per migliorare leggermente il suo sito che tuttavia rimane una schifezza.

Buon giorno, ho notato che nella pagina del “dove siamo” c’è il link a Google Maps: bene, mi sembra una bella idea, così non dico a mio figlio di aggiornare la mappa attuale! Peccato che la foto che Google ha inserito non è quella del mio portone ma quella di un capannone vicino che sembra l’entrata di uno stabile in demolizione. Ora non che il nostro portone sia molto più bello, ma il proprietario di quello fotografato potrebbe aver a ridire. Cosa suggerisce?


Ora il suggerimento più banale sarebbe di scrivere una recensione su Google Maps in risposta in cui si precisa il tutto o mandare una mail ufficiale a Google (tipica reazione di chi vuole il controllo a tutti i costi e usa le vecchie maniere…), oppure di contattare il suo vicino affinché protesti ufficialmente con Google affermando la proprietà del suo portone…dello stabile in demolizione… oppure di mettere il link a Visual di Pagine Gialle che riprende solo dall’alto…

Ora mi metto nei panni del mio amico che deve rispondergli e mi viene da ridere, tuttavia penso ai recenti dibattiti sulla Digital Reputation e al recente caso di Domino Pizza : come vedete nel suo piccolo anche questo imprenditore ha cominciato a capire che la Digital Reputation è importante…

Allo stesso tempo penso, invece, alla felicità di molti ragazzi (e non) incontrati in questi mesi quando capiscono (dopo la chiusura e lo scetticismo iniziale) come “gli strumenti del Web 2.0” li possono aiutare gratuitamente nel loro lavoro quotidiano, semplificandogli di molto la vita, magari nei prossimi giorni vi pubblico qualche blog da loro creato…

Andrea Boaretto

18.03.09

Permalink 00:01:30, by andrea, 374 words, 394 views   Italian (IT)
Categories: Marketing Reloaded, customer experience, comunicazione integrata, brand, multicanalità, open marketing

Dal Mulino all`Open Marketing passando per i blog

Torno al blog dopo quasi un mese di silenzio (online) in cui in realtà continuo a fare coaching e corsi su come creare e gestire un blog, perchè e come essere su Facebook, ecc. tanto che se qualcuno dice che predico bene razzolo male avrebbe (quasi) ragione.
Nell'ambito di un ultimo corso per un grande gruppo editoriale italiano in aula abbiamo dibattuto se avesse senso o meno che anch'io parlassi qui dell'ormai arcinoto (per i consumatori reloaded che leggono anche gli altri blog di marketing, vedi Mini, DrWho, Mauro, i Ninja e guardano la televisione per analizzare gli spot e non per i noiosi programmi che girano...) caso de Nel Mulino che Vorrei. Alcuni partecipanti sostenevano che non ha senso ("i tuoi concorrenti ti hanno bruciato la notizia sul tempo"), altri che devo gridare a gran voce che un po' è merito nostro ("due anni fa quando abbiamo parlato per la prima volta di co-creazione di esperienze multicanali avevamo solo casi internazionali - Fluevog, Freitag, ecc. - ora le imprese italiane ci stanno ascoltando e chi si muove è una grande azienda e un grande brand italiano"), altri che dovrei dare il mio punto di vista originale.
Provo a prendere l'ultimo suggerimento e mi chiedo in maniera volutamente provocatoria per vedere se Eugenio o Pepe rispondono anche a me:
perchè Barilla non ha creato il gruppo su Facebook come andrebbe di moda ora fare e magari sarebbe costato molto meno?
siamo sicuri che poi metteranno in pratica quanto dichiarano?
perchè negli spot televisivi (almeno quelli che ho visto e se non sbaglio legati ad un prodotto in particolare) non viene messo il link al sito?
perchè non sono previste altre modalità di partecipazione per le massaie che non hanno Internet?
come verranno misurati i risultati? numero di proposte ricevute? page view?
Nella ricerca dell'Osservatorio Multicanalità 2008 Barilla (Mulino Bianco) era stata classificata come "Vorrei ma non...Riesco!", qualcuno chiede se a questo punto possiamo promuoverle a "Yes, we can!", voi cosa dite?
Il Marketing Reloaded ormai sta inziando a diffondersi a diventare consapevolezza, servono ora visioni e appocci concreti di Open Marketing che portano il nuovo paradigma a piena realizzazione
Andrea Boaretto

p.s. Piccolo suggerimento: indovinate cosa manca ad una promozione con fornula piena?

18.02.09

Permalink 09:53:51, by andrea, 355 words, 215 views   Italian (IT)
Categories: Marketing Reloaded, multicanalità, mobile marketing, customer relationship management

Prima del Mobile CRM...il CRM nel Mobile

In questi giorni sarò spesso in giro per l'Italia: domani a Roma per l'evento romano dell'Osservatorio Multicanalità in cui incontriamo le istituzioni (l'evento è visibile gratuitamente in streaming live sul sito), venerdì a Genova per un'evento sul Digital Signage (chi no sa di cosa si tratta il tema guardi qui una nostra presentazione sul tema); di conseguenza il telefonino sarà il mezzo principale per essere in contatto con colleghi.
Bene, in questi giorni è scaduto l'abbonamento biennale mio e dei miei colleghi e per il rinnovo, in cui tra l'altro abbiamo ampliato il numero delle utenze, ci aspettavamo la conferma delle stesse condizioni o addirittura condizioni migliori (come ogni cliente reloaded che si rispetti, infedele per natura ma che vuole sempre di più dalla marca).
Sapete qual è stata la sorpresa? Il commerciale della compagnia telefonica (di cui ovviamente non cito il nome, ma sono solo 4 in Italia eccetto gli MVNO che rappresentano nicchie...) ci ha invitato a cambiare compagnia e poi a rientrare in modo da sfruttare le condizioni vantaggiose per i nuovi clienti...
W il CRM, quindi!!!
La cosa comica per me sarà questa: dalla sera alla mattina il mio telefono smetterà di funzionare, ho in tasca già pronta una scheda di un altro operatore (ricaricabile) su cui il numero migrerà; fra qualche giorno arriva il nuovo telefono con la nuova utenza della vecchia compagnia, per cui dovro avere 2 telefoni, uno con il vecchio numero per ricevere, uno con il nuovo numero per chiamare...nell'attesa che il tutto si sistemi.
Capite che ogni commento è superfluo se non il fatto che alla fine si può invece vedere il lato positivo: le aziende coinvolgono il cliente reloaded sfruttando la sua infedeltà, la sua abilità di destreggiarsi tra le offerte e di ricercare il value for money; ma se un cliente una volta che ha cambiato non tornasse veramente più...come può il commerciale spiegare al suo capo che ha fatto bene il suo lavoro?
Boh forse sono io che sono su un altro pianeta...vado a preparare le slide per l'evento del 24 Febbraio sul Mobile CRM, forse questo tema è più semplice.

Andrea Boaretto

04.02.09

Permalink 23:48:17, by andrea, 384 words, 303 views   Italian (IT)
Categories: News, Marketing Reloaded, comunicazione integrata, eventi, multicanalità, mobile marketing

Insight, riflessioni e ringraziamenti dopo l`evento dell`Osservatorio Multicanalita`

Solo ora riesco a riprendermi e dedicare qualche minuto a fare mente locale sull'evento pubblico di giovedì scorso ma anche sul pre evento a partecipazione ristretta con uomini e donne della Rete.
Che dire: sono stati giorni intensi (e lo sono ancora, il 19 febbraio si "raddoppia" a Roma, stay tuned) in cui chi mi conosce sa che ho fatto di tutto, dal chiudere il report, a preparare l'evento, alla gestione logistica e operativa, nonchè e soprattutto a moderare il pre evento del 28/01. Ovviamente il tutto è stato possibile grazie a tutto il team dell'Osservatorio Multicanalità e in particolar modo ad Angela e Chiara nonchè a Claudia, Christian e Jacopo: vi posso dire che c'è un affiatamento interno tra le 4 aziende partner molto forte.
L'aspetto più bello di tutto è stato sicuramente l'interazione (in alcuni casi anche simultanea durante l'evento, vero DrWho...) con un sacco di persone che mi hanno dato notevoli stimoli di riflessione per impostare le nostre ricerche e la prossima edizione: Luca, con le sue considerazioni molto puntuali circa la mappa del consumo dei media ed il ruolo dei player di filiera, Alberto sull'importanza dei clienti reloaded come trend setter, Sara che si stupiva che in Italia solo pochissime aziende sono veramente "Yes we can!" per quanto riguarda l'approccio alla multicanalità.

L'unico punto critico (a parte il quarto d'ora accademico di ritardo, ce lo consentite vero?) è stato il furto del pc dal pulpito dei relatori, onestamente si può dire solo "no comment" e dare un consiglio a tutti di tenersi ben stretti i propri pc e le proprie borse in quanto esistono bande organizzate che si imbucano ai convegni e scambiano le borse.

Ah dimenticavo sono disponibili gli atti del convegno, lo streaming video, le foto ufficiali, le videointerviste su Televisionet.it e lo speciale su Andkronos con videointerviste e articoli di approfondimento: grazie alla multicanalità e alla vostra capacità di co-creazione mi evito un gran lavoro di fare la pagina speciale con il riassunto di ogni intervento (che il buon Max come sempre ha fatto in liveblogging).
Andrea Boaretto

p.s. non so per quale cavolo di motivo non riesco ad inserire nel testo il link al post di Luca Conti (comunque www.pandemia.info lo conoscete tutti...) e ad Alberto:
http://www.infoservi.it/public/post/facebook-obama-e-i-reloaded-il-2009-anno-di-internet-in-italia-929.asp





Marketing Reloaded

Benvenuti nel blog di Marketing Reloaded, blog multiautore curato da Andrea Boaretto, Giuliano Noci, Fabrizio Maria Pini

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